Pubblicazioni

1Stefano Gallone

Post Noir. Tra stile e necessità

Edizioni Galassia Arte 2012, 132 p, brossura.

Disponibile su Ibs o Amazon.

Qualsiasi forma d’arte, volente o nolente, ha come fine ultimo (più o meno cosciente) quello di divulgare impressioni o percezioni capaci di scavalcare le logiche produttive e riportare l’arte stessa a delineare il “come” del proprio nascere e maturare, allo scopo di tornare ad essere ciò che, malgrado tutto, è sempre stata: comunicazione, espressione del sé. Analizzare la nuova forma discorsiva del Post Noir può aiutare a ritrovare questa essenza primordiale.

Capitoli:

  • Premessa
  • 1. INLAND EMPIRE di David Lynch. Sogno più reale del reale
  • 2. Post Noir in musica
  • 2.1. The Blue Nile: “Hats”
  • 2.2. Massive Attack: “Mezzanine”
  • 3. Post Noir in letteratura: Raul Montanari
  • 3.1. “Che cosa hai fatto”
  • 4. Post Noir in pittura. Edward Hopper: il profeta dell’assenza
  • 4.1. “Ufficio in una piccola città”
  • Epilogo

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1Segreti

Sceneggiatura originale di Stefano Gallone

Autopubblicazione 2013, 134 p, copertina rigida.

Disponibile su Amazon.

Tasselli di vite differenti si uniscono nella condivisione del senso di inadeguatezza ad un contesto di appartenenza percepito come estraneo. Daniele si rinchiude tra le mura domestiche per discostarsi da ciò in cui non si riconosce più; Cristiano sfoga la sua solitudine in un’immaginazione tanto potente da trasformarsi in realtà; Grazia lotta contro le spregevoli dinamiche sociali con una forza fuori dal comune; un rapinatore condivide tratti comuni con chi deve sbarrargli la strada per contratto; Andrea si rivela un’arma carica in una vita che, intanto, scorre noncurante e camaleontica.
Ci si incrocia, ci si scambia occhiate veloci, talvolta si combatte senza motivo nè ragion d’essere: denominatore comune è il senso di appartenenza a qualcosa da cui fuggire. Morale agrodolce della favola: siamo tutti (in modi e tempi diversi) sulla comune barca della disapprovazione. Cercare un’alternativa di redenzione è il nostro compito primordiale, il nostro segreto.

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Stefan1o Gallone

Apocalypse over – Il volto umano e la fine fuori campo

Autopubblicazione 2016, 136 p, copertina rigida.

Disponibile su Amazon.

Scenari filmici accostati alla fine del mondo ci consentono di dimostrare in maniera corposa come il cinema sia capace di fare dell’Apocalisse stessa un “leitmotiv” per intavolare discorsi che vanno oltre il film. L’Apocalisse, però, non viene considerata secondo fattori religiosi ma in base al significato umano che la narrazione esprime attraverso la grande metafora che contiene. Apocalisse, più che giudizio divino, vuole significare rivelazione di ciò che si nasconde sotto qualcosa che in precedenza non godeva di particolare considerazione o veniva tralasciato più o meno involontariamente, qualcosa che solo uno scenario di impatto emotivo enorme come quello della fine del mondo concorre a risvegliare.

Capitoli:

  • Introduzione
  • 1. Di apocalissi in Terra
  • 1.1. L’arte come risoluzione spirituale
  • 1.2. Santi, dèi e profeti in celluloide
  • 1.3. Il cinesentire come recupero umano
  • 1.4. Trascendenza come visione interiore
  • 1.5. Lo spettatore complice e colpevole
  • 2. Uomo, natura e paralisi interiore
  • 2.1. L’umano svuotato. Béla Tarr e “il cavallo di Torino”
  • 2.2. Natura ribelle e paralisi umana. “La quinta stagione” di Peter Brosens e Jessica Woodworth
  • 3. Schermi di schizofrenia e depressione. La fine giustifica il vissuto
  • 3.1. Schizofrenia e fine del mondo come metafora del bisogno affettivo. “Take shelter” di Jeff Nichols
  • 3.2. Depressione e fine del mondo come sinonimo di autorevole visione altra. “Melancholia” di Lars Von Trier
  • 4. Fede, paura e scetticismo. Trascendenze divine e sacralità umane
  • 4.1. Segnali di speranza nel vivere dimesso. “Signs” di M.Night Shyamalan
  • 4.2. Anamorfosi di un futuro presente. “I figli degli uomini” di Alfonso Cuaròn
  • Appendice fotografica
  • Bibliografia, filmografia, sitografia

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1Stefano Gallone

Twin Peaks – Pensieri sparsi di frammento in frammento per un eterno ritorno

La Seconda Visione 2017, 52 p, copertina flessibile.

Disponibile su Amazon.

Uno stream of consciousness sulla scia delle nuova stagione di Twin Peaks ad opera di David Lynch e Mark Frost. Di puntata in puntata, una serie di considerazioni libere per un’ipotesi di comprensione mai definitiva e appagata.

Capitoli:

  • Premessa
  • Introduzione
  • The return part 1 & 2
  • The return part 3, 4 & 5
  • The return part 6, 7 & 8
  • The return part 9, 10 & 11
  • The return part 12, 13 & 14
  • The return part 15, 16, 17 & 18

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39_steps COVER PNGStefano Gallone

32 Steps – Ricette per un tentativo di conservazione della dignità artistica e umana

La Seconda Visione 2017, 333 p, copertina rigida.

Disponibile su Amazon e in PDF.

Raccolta ragionata di scritti editi e inediti su cinema, musica e letteratura. Analisi, interviste, ideologie culturali disperse e ogni altro genere di espressione rivolta a un tentativo di recupero di un coraggio produttivo che molti vorrebbero morto e sepolto.

Capitoli:

 

 

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